L’altare della Madonna

L’ALTARE DELLA MADONNA

L’opera è di Martino Bassi, l’ultimo dei maggiori architetti che contribuirono, negli anni di S. Carlo, a portare a termine il Santuario. Tutto il complesso dell’altare fu portato a termine negli anni 1584-88.
È come un grande tabernacolo intorno alla nicchia centrale. Le colonne coperte in lamina d’argento, sono scanellate e portano capitelli in bronzo dorato. Reggono un doppio timpano triangolare, l’uno dentro l’altro. Sotto la mensa la Madonnina del miracolo (30 dicembre 1485). È il primo e più grande tesoro del Santuario, che è sorto per Lei.

L’Assunta dell’altare.
Oltre una grata di ferro c’è il famoso frammento del muro santambrosiano del IV secolo. La Madonna regge su un braccio il Bambino Gesù e lo guarda, chinando un poco il capo. Alcuni segni a graffito o pennello furono fatti in tempi diversi e successivi: l’ultima volta sembra nella seconda metà del secolo scorso e un piccolo intervento fu fatto anche negli anni sessanta; tutto questo è servito a far rivivere i contorni delle due figure, se non le forme dei due volti. Sulla mensa dell’altare (nascosta dal tabernacolo) una riproduzione, più che una copia, eseguita nel ’600. Il paliotto dell’altare è formato da due sportelli apribili, in argento sbalzato, a forte rilievo: Natività di Maria a sinistra, Dormizione a destra. Autore il Fontana, però il pannello della Nascita fu ultimato da Francesco Brambilla, per la morte dell’artista. L’Assunta è il capolavoro di Annibale Fontana; qui lo scultore ha toccato il sommo, perché solo un grande artista può ritrarre nel marmo un volto tanto celestiale. I due angeli che sostengono la corona, furono aggiunti più tardi da G. C. Procaccini. L’Assunta è posata su una base in bronzo, del Fontana, che fa da cornice anche a una lastra di diaspro rosso orientale, su cui è incastonata una Pietà in oro massiccio di G. B. Busca.
Il candelabro che porta la lampada è un’opera di squisita fattura, autore A. Fontana.
Questo è l’altare degli sposi. Qui lungo i secoli a migliaia si sono inginocchiati gli sposi in preghiera per l’offerta dei fiori e del loro amore. Purtroppo anche questa tradizione secolare milanese si va spegnendo.

“Segue l’altare maggiore”

L’Assunta dell’altare.

L’Assunta dell’altare.


Fontana: La Madonna del fastigio della facciata (ora nel retrocoro).

Fontana: La Madonna del fastigio della facciata (ora nel retrocoro).